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Tuesday, March 25, 2008 at 7:00 PM

Italia Windows Live Spaces Forum & Fans

Questo è un evento creato e condiviso dagli utenti dei Windows Live Spaces, finalizzato ad una protesta civile nei confronti dei criteri applicati dallo Staff ed il Supporto Ufficiale della Windows Live nella censura dei blog appartenenti alla suddetta blogsfera.

A nome di tutti gli utenti appartenenti alla comunità italiana dei Windows Live Spaces, dopo continue segnalazioni di blog chiusi per violazioni di regolamento, chiediamo la massima serietà da parte del supporto nel trattare il suo cliente con risposte sensate e, possibilmente, umane.
Considerando che, come da regolamento, c'è tolleranza zero sui contenuti che presentino il nudo, persino artistico, chiediamo esplicitamente, per una pacifica convivenza all'interno dei Windows Live Spaces, una soluzione migliore che soddisfi le esigenze dei fruitori del medesimo servizio.

Tra le informazioni veicolanti nella comunità dei Windows Live Spaces, è stato annotato da alcuni utenti che:

  • Il supporto non segnala, come previsto dal regolamento, l'avviso della chiusura dello Spaces entro i giorni prestabiliti.
  • Alla richiesta di chiarezza da parte delle persone coinvolte, in numerose occasioni non c'è stato il feedback dall'assistenza o sono capitati casi in cui le risposte non avevano alcun senso.
  • Il supporto non sembra essere all'altezza delle valutazioni e delle aspettative da parte del cliente.
  • Il supporto non valuta i contenuti scritti, mentre prende in considerazione soltanto immagini presenti nel Windows Live Spaces, ignorando totalmente, quindi, contenuti scritti esplicitamente offensivi, contro il pudore, contro le religioni e le razze. 
  • Il supporto non fa assolutamente distinzione tra le tipologie di nudo: dove vengono esposte le parti anatomiche intime, avviene la censura, anche se il contenuto è artistico o didattico.

Considerando che i Windows Live Spaces hanno esattamente tre anni e mezzo di vita, essendo nati il 1 Dicembre del 2004,
considerando che le uniche opzioni disponibili, sono quelle di settare il proprio Windows Live Spaces privato,
considerando che non c'è nessun'opzione che preveda la decisa volontarietà da parte dell'utente nel segnalare che il suo contenuto è vietato ai minori di diciotto anni,
considerando che i contenuti vietati ai minori di diciotto anni possono essere divulgati sottoforma di contenuti scritti, quali indirizzi ipertestuali, 
considerando che i contenuti in un Windows Live Spaces possono essere veicolati anche da terzi utenti, i quali possono lasciare indirizzi collegati a siti pedo-pornografici,
considerando che non c'è l'obbligo nei profili pubblici dei Windows Live Spaces di lasciare il proprio anno di nascita,

Gli utenti italiani dei Windows Live Spaces, confidando nella disponibilità degli addetti ufficiali del servizio Windows Live/MSN, ritengono che:

  • Vi sia presente l'obbligo di dichiarare nel proprio profilo pubblico la nazionalità e l'anno di nascita, ai fini di non essere in conflitto con utenti che abbiano norme diverse da quelle presenti in Italia e che siano limitati coloro che non possono, ai sensi della Legge e della Costituzione Italiana, visualizzare contenuti che possano violare le normative di tutela dei minori.
  • Vi sia un'opzione negli album fotografici, in cui l'utente ritenga il caso di rendere questi vietati ai minori per la presenza  di nudo o semi-nudo (esempio di un uomo in costume, bandito pubblicamente in altri social networking in rispetto della diversità di cultura tra i paesi partecipanti).
  • Vi sia presente una segnalazione continua (ad ogni caricamento di pagina) in cui l'utente sia avvisato di ricordarsi di rispettare il regolamento e che sia presente una voce aggiuntiva in cui il proprietario, sicuro di aver compreso l'avviso, possa richiedere di non esser più avvisato.
  • Vi sia presente un'opzione in cui l'utente vuole dichiarare che il suo profilo sia vietato ai minori di diciotto anni, anche per il solo scopo di diffondere informazioni legate all'arte e quindi presumibilmente con materiale che presenta il nudo artistico.
  • Vi sia presente un supporto più preparato ed immediato nella negoziazione della riapertura di un Windows Live Spaces chiuso o censurato.
  • La chiusura sia preannunciata entro un tot. di tempo specifico dal Supporto Windows Live, elencando, nella fattispecie, i contenuti violati, assicurando di revisionare il contenuto del trasgressore nei giorni successivi, al fine di consentire al medesimo il tempo di censurare ciò che è stato valutato offensivo o contro il regolamento applicato nei Windows Live Spaces.
  • Sia presente un'opzione in cui il proprietario del blog possa bloccare gli utenti che veicolano, nei commenti, informazioni pericolose o che minaccino la pacifica convivenza della comunità.
  • Sia presente una lista degli utenti bloccati, ai quali è stato posto il divieto di commentare nello Spaces.
  • Sia abolita l'opzione del commento anonimo, utilizzata in gran parte per lasciare contenuti offensivi, volgari e spamming collegati a siti pornografici.

La nostra protesta non vuole assolutamente discriminare o diffamare il servizio Windows Live.
E' nostra volontà e responsabilità che l'evento creato sia a scopo informativo e finalizzato al miglioramento del servizio.
Spinti dalla buona fede e dalla passione che nutriamo per i Windows Live Spaces, ci auguriamo che lo Staff ed il supporto della Windows Live prenda seriamente in considerazione i contenuti esposti in questo evento, per esaminare o adottare una soluzione il prima possibile.

All'interno dell'evento vi sono illustrate alcune situazioni che non riteniamo logiche o conformi alla libertà d'espressione garantita dalla Costituzione Italiana.
Consapevoli, per l'appunto, che i Windows Live Spaces sono diffusi in tutto il mondo (più di 800 milioni nel globo) e racchiudono più etnie, culture, pratiche sociali, costumi, credenze, usi, religioni e paesi, riteniamo che quest'evento possa essere una chiave d'accesso che possa accontentare sia i fruitori del servizio che l'azienda Microsoft e siamo dell'assoluta convinzione che alcuni contenuti veicolanti all'interno di quest'evento possano aiutare a comprendere lo stato di disagio e di preoccupazione che tutta l'utenza nutre nei confronti del regolamento e nelle valutazioni applicate dal supporto Windows Live/MSN. 

In stima e nell'assoluto rispetto,

Italia Windows Live Spaces Forum (
http://italialivespaces.forumfree.net)
WLS Forum Fans (
http://italialivespaces.forumfree.net)

 




Italia
 


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๑۩۞۩๑Mat๑۩۞۩๑
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幸 εηѓιζσ 幸
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U_U Glutei?!?!?! Ma va là, è una faccina del cazzo. ..Ma poi.. si potrà dire "cazzo"?
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David
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complimenti ragazzi! grande iniziativa!
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*S©Õ®PIÔN*
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Bella raga...!!!Vediamo cosa dicono ora...!!
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(¯`•.¸☆ Λυκονόη ¢αиdidαMєитє ★¸.•`¯)
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• ۞ VΛLΣ ۞ •
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Eccomi qua! Sono con voi! Se si serve una mano per banner o roba simile io sono disponibile!
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blacksun_kway
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e adesso vediamo i bot del supporto windows live spaces che dice
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Il Cineasta
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..:GIO:..
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Sono in trasferta un paio di giorni, torno in serata e mi metto subito in collegamento con voi! Grandi ragazzi, che sorpresona! Mettete da parte il lavoro per me!
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Morgana
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Ely
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∙• Ðәßø®Ā •∙
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°$°FdrJa©k°$°
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AaquilaS
Non frequento più assiduamente lo spaces di window..e quindi chiedo venia se posto qui. Volevo intervenire a proposito della censura. A me oggi è arrivata una email davvero fumosa... Ho scritto chiedendo di segnalarmi loro il link. Mi è arrivata una
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Cinzia
Libertà di pensiero, informazione, espressione...in un paese democratico!
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Davide Piga
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๑۝۩۞۩۝๑NADIR๑۝۩۞۩۝๑
l unico evento utile speriamo serve a qualcosa
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Passwordina
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...::PINA::....
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Foxylady (+10)
Condivido pienamente... Ho visto Spaces dove si inneggiava ad ideologie criminali, in modo delirante, oltre che insultare volgarmente uomini politici... e questo è OK? Nessuno se ne accorge? Complimenti!
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Lamberto
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RomaNord Group
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Francesco
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Fabiola
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♥ναℓєитιиα♥
Sono con voi...mi pare eccessivoo :S
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disu
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Marculìn
non si può censurare l'arte... la si impara da quando si è bambini....dai!
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*Vale*
per le tue cause sono sempre al tuo fianco! lo sai!!! bu mat!
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emi
E' una causa che mi sta molto a cuore. Scriverò di questo fatto,non appena mi sarà consentito dalla capa! :)
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Maybe (3)
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Is@belle ☆¸.•`¯)¸.•
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BA66 Club Milano
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‡TankiaN‡
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April 07

La potenza dell'ubiquità

Dal blog di Nando
 

E' da un po' di tempo che si discute su casi di pura inquisizione spagnola sui blog su piattaforma Windows Live Spaces (WLS). Debora qualche tempo fa mi invitò ad un evento ad hoc, ma poi sono dovuto partire per Napoli e non mi ci sono più dedicato con la giusta forza. E' capitato a vari amici di blog imbattersi nella non potere più accedere nel proprio blog per avere inserito qualche immagine con una qualche nudità, di qualunque specie, senza ma e senza se, quando poi le offese scritte, verbali, commenti offensivi lasciati da ignoti non vengono proprio presi in considerazione. Credo di avere rischiato anche io con l'avatar del David di Michelangelo, tutto nudo. Un'atmosfera da Controriforma, non c'è che dire, quando i papi ordinavano la copertura di parti anatomiche oscene nelle opere d'arte. Tutto fa brodo per questa rete di bigotti spioni, che hanno ben poco di papale, magari solo per togliersi un sassolino dalla scarpa o per pure spirito e piacere di triturare le castagne particolarmente grosse alla gente. Queste persone che non han niente di meglio da fare che fare la spia all'inquisizione e fare chiudere senza appello e senza alcun preavviso il blog, si annidano e nascondono dietro i loro monitor, e magari sono gli stessi che vanno in giro a lasciare commenti anonimi, magari anche offensivi, che ha come massimo ideale la pugnalata alle spalle o il bacio alla Giuda piuttosto che prendere di petto le persone. Siccome questa classe di persone permea la nostra società e, in generale, il genere umano, l'unica cosa da fare a mio parere è affidarsi al più potente ed economico mezzo che le leggi della teoria dell'affidabilità ci metteno a disposizione: la ridondanza. Il rimedio contro questi usi e soprusi della censura è fare affidamento al mercato, ricorrendo a più blog su diverse piattaforme per fare delle copie su altre piattaforme o, la via che sto tentando di seguire, dandosi all'integrazione di diverse piattaforme tramite l'utilizzo di link e altre mirabolanti prodezze che il mondo della multimedialità ci mette a disposizione. Insomma, un blog che va oltre la piattaforma, qualcosa di più immateriale che ricorda la struttura a cellula che tanto si porta in questo nuovo millennio nato sotto il segno dell'oscurantismo. La ricetta è quindi in generale, secondo me, quella di ricorrere a più blog nei quali si postano gli stessi interventi, oppure integrarli tra loro ricorrendo all'arte del system integration per svincolarsi dalla piattaforma.

March 25

Censura

Dal blog di Bruno Berti.
 

Censura

Nell'aderire all'invito dell'amico Piovra, Contro la censura indiscriminata nei Windows Live Spaces, ho avuto modo di riflettere sul problema.Pensieroso
Tutto nasce dal fatto che alcune volte (poche o molte non importa, sono sempre troppe) un blog viene chiuso shhhhh! senza nessun preavviso , e nessuna spiegazione, lasciando nella più cupa disperazione il malcapitato proprietario.In lacrime
Solo a fronte di ripetute insistenze in genere il supporto dello Space, dopo vaghe risposte automatizzate, spiega il perché e invita a porre rimedio. Dopo di che il blog viene quasi sempre riaperto.A bocca aperta
L'oggetto della chiusura è sempre (e sottolineo sempre) una immagine di nudo.Sorpresa
Non è mai successo che venga chiuso un blog ineggiante al razzismo, al nazismo, all'odio o alla droga. Non sono mai stati chiusi blog riportanti immagini di violenza e sangue.Perplesso
 
Quali sono le spiegazioni che la blogosfera di Microsoft si dà più di frequente su queste cose?
 
In cima alla lista c'è la stupidità o l'ignavia di oscuri censori shhhhh!, che non distinguerebbero un Canova da un cane, che, se non altro per quieto vivere, censurerebbero qualunque lembo di pelle, artistico o meno.
Al secondo posto la malizia, il bigottismo e la sessuofobia di ignoti visitatori Caldo che vedrebbero nelle immagini pubblicate un attentato al pudore, segnalandone quindi il contenuto ai censori suddetti.
Insomma la stupidità di una parte si incontrerebbe fatalmente con la stupidità dell'altra in un perverso meccanismo.Triste
 
Io non sono mai stato portato a vedere complotti o stupidità gratuite nelle cose della vita (per quanto essi possano esistere) e in questo caso c'è qualcosa di poco convincente nelle spiegazioni che si danno.Pensieroso
 
Intanto i censori sarebbero sottoposti ad un lavoro esorbitante nel seguire milioni, ripeto milioni, di blog che complessivamente ospitano miliardi, ripeto miliardi, di immagini; 7 miliardi di abitanti della Terra, trasformati in censori, non sarebbero sufficienti a controllare i contenuti di questi blog.Sorpresa
Quindi anche il discorso delle anonime spie regge poco. Anche quest'ultime dovrebbero essere un numero considerevole e, se esistesse un ufficio censura dello Space, sarebbe in breve sommerso dalle segnalazioni.
Inoltre un sistema basato sulle delazioni non sarebbe efficace: visto che i censori (e le spie) non possono essere numerosi (se non altro perché i censori vanno comunque stipendiati Denaro), il rischio che volgarità e pornografia dilaghino comunque resterebbe altissimo. E questo Microsoft non se lo può permettere.
 
Come funziona quindi questo sistema?
La spiegazione sta nell'informatica. Ciò che non possono fare gli uomini lo possono fare i computer: il riconoscimento automatico del contenuto delle immagini.Fotocamera
 
Lo Space già offre un sistema analogo per il riconoscimento e la censura (preventiva in questo caso) delle parole.
Il mio secondo post, quando ho iniziato questo blog, era una recensione del romanzo Lolita di Nabokov; il titolo avrebbe dovuto essere per l'appunto Lolita, ma il sistema si è rifiutato di accettarlo.
Il controllo però si limita al titolo, infatti, come si vede, la parola proibita è possibile poi inserirla senza problemi nel corpo dell'intervento.
Siccome il titolo di un post è quello più visibile nella blogosfera, Microsoft si è limitata a controllare questo elemento anche se avrebbe potuto benissimo farlo anche sul testo.
 
Naturalmente il discorso è un po' più complesso per le immagini. E' piuttosto difficoltosa l'analisi in tempo reale di una immagine, ci sarebbe un rallentamento troppo elevato nella pubblicazione (che già non è un lampo), meglio l'analisi a campione.
Il sistema dovrebbe lavorare un po' come fa Google col suo motore di ricerca, andando a cercare nel contenuto dei blog.Computer
Questo spiega in maniera più concreta molte cose, compresa l'apparente stupidità dei censori.A denti stretti
 
Secondo me questo sistema ha una banca dati di immagini di nudo di riferimento che confronta con il contenuto delle immagini presenti nel blog in esame e valuta il risultato secondo una scala di pericolosità. Al superamento di certe soglie scatta l'avviso all'utente Imbarazzato (poche volte sembra) oppure la chiusura automatica e immediata Arrabbiato (massima pericolosità).
Quando l'utente chiede spiegazioni c'è in un primo momento una risposta automatizzata Computer, seguita poi da una interlocutrice del supporto Cane e infine da un dettaglio dell'identità dell'immagine incriminata (il supporto si è preso il tempo di consultare il sistema automatico per identificare l'immagineAngelo) con l'invito a rimuoverla Cuore infranto.
Inutile informare il responsabile che quella è una immagine di Leonardo da Vinci, lui non può farci niente; se l'immagine restasse al suo posto il blog verrebbe nuovamente cancellato dalla procedura automatizzata.
Il sistema andrebbe tarato meglio, ma certo i tempi non possono essere immediati.Orologio
 
Il problema quindi non è arte o non arte, perché un sistema di riconoscimento automatizzato non riuscirebbe a distinguere tra due figure nude abbracciate Abbraccio sinistroAbbraccio destro, che siano dipinte da un grande artista o fotografate da un pornografo.
 
Quale può essere quindi la soluzione, se le cose stanno realmente così?
L'iniziativa di protesta ha certamente il potere di stimolare i responsabili dello Space ad impegnarsi di più in un aspetto che probabilmente avevano sottovalutato. Non è un caso che a protestare siano due paesi europei, molto più sensibili di altri all'aspetto artistico (Spagna e Italia). La cultura americana, di cui è espressione lo Space, non riesce ad accettare fino in fondo il nudo come forma artistica.Imbarazzato
I tempi in ogni caso, come dicevo, non saranno brevi, anche perché il sistema di riconoscimento tramite software ha ancora molti limiti.
 
Dovremo perciò trovare nel frattempo da soli una soluzione. Un po' come facciamo quando utilizziamo l'ombrello sotto la pioggia, in attesa di poter controllare il movimento delle nuvole.Ombrello
 
Il riconoscimento delle figure è fatto secondo dei modelli e analizzando anche la gradazione di colore (un nudo in un bosco è facilmente riconoscibile anche solo valutando appunto la gradazione cromatica), quindi si può cercare di ingannare il motore di riconoscimento mettendo ostacoli nella visualizzazione dell'immagine che lo possano confondere. Naturalmente questo comporta una alterazione dell'immagine che non è facile da accettare.
 
Sembra però che ci possa essere un'alternativa più semplice del previsto.
L'idea mi è venuta da ciò che ho detto prima a proposito del titolo dei post: lo sforzo censorio è notevole e quindi deve per forza essere ottimizzato da Microsoft. Inoltre Lo Space, pur permettendo l'inserimento manuale delle immagini nei post, utilizza, non a caso, un modo automatizzato di caricamento che prevede l'inserimento obbligato nella struttura degli album (e anche Writer non si sottrae a questo).
Credo che la risposta sia che il motore censorio vada a sniffare esclusivamente negli album.
Non mi risultano blog che siano stati chiusi per immagini non presenti negli album. Una immagine ospitata su Imageshack, per esempio, secondo me non viene vista dal motore di censura.
La spiegazione è semplice, il motore sa che gli album contengono solo immagini e sa come sono strutturate per una analisi ottimale, mentre per identificare una immagine nel corpo del post, ospitata su altri server, dovrebbe ricorrere ad una analisi non del testo, ma addirittura del codice, aggiungendo così lavoro a lavoro. C'è da dire infine che Microsoft è responsabile eventualmente solo del contenuto dei propri server e di questi si deve preoccupare, quindi inutile controllare il restante mondo.
 
La soluzione pratica? Non mettere immagini di nudi negli album dello Space; si possono mettere in qualunque altro host server disponibile e richiamarle poi all'interno dei propri post.
Sono convinto che non si incapperà mai in nessuna chiusura... però non venitemi a cercare coi forconi in caso contrario Imbarazzato.

Le considerazioni di Michele sulle censure nei Windows Live Spaces

 
Dal blog di Michele
 
La faccenda è seria, serissima.
Sempre più persone si ritrovano col blog chiuso da un giorno all'altro senza neanche sapere perchè, perdendo tutto quello che hanno scritto o pubblicato fino a quel momento. Quando poi i censurati chiedono disperatamente spiegazioni alla Microsoft, le loro volontà di dialogo vengono frustrate da una freddissima mail automatica che dice sempre le stesse cose.
L'accusa è d'aver violato il contratto sottoscritto con MSN, laddove si parla di termini d'uso, e quasi sempre il dito è puntato contro ipotetici nudi o immagini oscene ed offensive pubblicate sul blog.
Solo che la mannaia di MSN intende per nudo anche il nudo artistico, oppure una persona in costume, un quadro, una statua, ecc...
Autentiche censure di un'idiozia disarmante.
 
Bisogna stare alle regole, quand'anche esse siano ferree si dirà.
Il fatto è che è tutto troppo soggettivo:  se una foto con un seno nudo per me è una foto artistica, magari per i signori di MSN è offensiva e volgare.
E allora questi ti chiudono il blog senza ahi nè bai, come si dice dalle mie parti.
Inoltre quando c'è una lacuna, essa va colmata. Ci sono piattaforme, tipo Myspace o Facebook che prevedono filtri, et voilà, il gioco è fatto.
Perché su MSN niente di tutto questo ?
March 21

Cosa chiedono gli Spacers?

Published by: Morgana
Dal blog di Morgana

Cosa chiedono gli Spacers?


- informazione in via realmente preventiva: non è possibile vedersi chiudere un blog senza possibilità di porre in alcun modo rimedio ad eventuali violazioni.

- uniformità di giudizio: ciò che non è conforme al codice di comportamento, non lo dev'essere mai e in nessun caso... altrimenti la restrizione non è applicabile. Amen. Non c'è giustificazione. O tutti o nessuno. O si percorrono altre vie di controllo. Molto semplici peraltro: chiunque apre un blog sia responsabile di quello che scrive, dice e fa: basta che si renda obbligatorio la tracciabilità e il riconoscimento dei dati anagrafici quando ci si registra per aprire un blog.

- il contraddittorio: il diritto di parlare con un essere umano, di spiegare le proprie ragioni e di ricevere risposte logiche.

- identiche modalità di controllo applicate sia alle immagini che ai contenuti testuali: l'immagine è certamente più immediatamente fruibile, ma i contenuti di certi testi son ben più dannosi di un seno nudo.

March 20

L'Arte non va censurata (by Piovra)

Published by: °$°FdrJa©k°$°


Dal blog di Piovra

Caldo

"L'Arte non va censurata!"

E' forse il problema più grave nei Windows Live Spaces.
Frequenti le segnalazioni di persone che si appellano alla nostra comunità per le chiusure dei propri blog senza nessun tipo di preavviso.

C'è chi parla d'impreparazione del supporto e chi si sente preso in giro per i messaggi "automatici" che arrivano in risposta alle ovvie ricerche di chiarezza sull'accaduto.

Ma il problema non è soltanto in Italia.
In Spagna la situazione non è diversa e c'è stata una protesta attuata da numerosi blogger sia nel blog ufficiale degli spaces che in quello dello staff Spagnolo.
Marcelinho Madrigal, blogger più noto della blogsfera Spaces spagnola, ha partecipato attivamente alla protesta, mostrando addirittura l'incoerenza adottata dal regolamento perché una pubblicità di MSN, inserita negli spaces, mostrava intimi in cui si potevano notare le forme dell'organo genitale maschile.

Ciò ha scatenato l'ira di diversi blogger vittime di censure per aver violato il regolamento, esponendo soltanto qualche immagine di nudo artistico, mitologia e modelle, nei propri album fotografici.

Dopo numerose proteste, finalmente risponde con un comunicato nel suo blog, Rosa Garcìa, rappresentante della Microsoft in Spagna.
Tradotto e sintetizzato, essa ci spiega che I Windows Live Spaces sono, allo stato attuale, ottocento milioni nel mondo ed il numero va sempre aumentando.
I paesi che hanno aderito al servizio hanno norme diverse.
Ciò vuol dire che mentre per noi vedere un seno nudo non è uno scandalo, bensì una consuetudine, in altri paesi come quelli arabi è bandito in tutte le forme possibili.
Mentre noi ci aggrappiamo all' Art. XXI della Costituzione Italiana, radicato sulla libertà d'espressione entro certi paradigmi che non violino la pacifica convivenza sotto qualsiasi forma espressa e che non vada contro il pudore, dall'altra ci sono paesi che, invece, impediscono questa libertà d'espressione.
Uno a caso, noto a chiunque, è la Cina che non concede ai suoi utenti la libertà di scrivere "democrazia".
Tale diversità di costumi, usi, leggi, etica e tant'altro, ha spinto la Microsoft ad adottare tolleranza zero riguardo le immagini che esponessero il nudo.
<<E' un discorso di rispetto verso quell'utenza in cui crede ai suoi valori.>>
Infine, la rappresentante della Microsoft, sostiene che il problema è affrontato nella sede e che si sta cercando di porre un rimedio.


Le mie riflessioni

Rispetto la delicata situazione della Microsoft e capisco anche che dietro ad un'immagine esposta ci sia la delicata valutazione di un dipendente, però non riesco a capire come non si sia trovata una soluzione in ben tre anni di vita dei nostri Windows Live Spaces.
Nei maggiori Social Networking ci sono filtraggi e opzioni più avanzate, cui garantiscono maggior tutela sia al proprietario che al visitatore.
Myspace utilizza l'opzione del profilo vietato ai minori di 18 anni.
Facebook ha un filtraggio ancor più radicato che permette all'utente di essere invisibile o introvabile ai non amici e nel motore di ricerca interno.
Altri Social Networking dispongono di album "privati", perché ci si possano mettere foto dove ci si espone in costume (in alcuni Social Networking, sempre per normative vigenti in alcuni paesi, non ci si può esporre a torso nudo).

In questa release si è svolto un piccolo aggiornamento sugli album fotografici, ma si è ignorata totalmente la situazione delicata che colpisce un buon 80% di album presenti nella sfera Windows Live Spaces.
Ci sono numerosi album di minorenni in costume e risulta che alcune norme vigenti di paesi orientali (la Cina è un esempio) bandiscano l'esposizione di foto in costume.
La gran parte della sfera italiana è frequentata maggiormente da persone minorenni.
E' possibile che non ci sia un metro di giudizio chiaro a tutti?
E' giusto che le persone si ritrovano senza avviso (guardare nella nostra comunità) il blog chiuso per uso di immagini inappropriate?
Si può considerare "nudo" un'opera artistica?
E' da ritenere il sedere di Bart Simpson (noto cartone americano) come nudo?

Il problema principale è la confusione che tutti quanti gli utenti hanno e qui non c'è il cattivo elemento che vuole andare contro le regole, ma un povero utente che si muove sicuro tra i suoi diritti.
Manca la tutela, non c'è chiarezza e le regole sono applicate male.

Avevo esposto in più interventi che vanno fatte alcune opzioni per la garanzia e tutela dei nostri diritti.
Non è possibile che non ci sia nemmeno un'opzione che possa filtrare i commenti.
Io ho una media di 2'500/3000 ingressi (e per fortuna sono diminuiti) e ci sono giorni che ricevo più di venti commenti. Non tutti li vedo, purtroppo, per una questione di tempo.
Mi sono ritrovato almeno una dozzina di commenti spam, con indirizzi collegati a siti porno.
E' possibile vivere questa situazione?

Ripeto, io rispetto quello che ha scritto la rappresentante spagnola della Microsoft e comprendo la delicata situazione nel gestire tantissimi blog, però qualcosa va fatto per il bene di tutti.

Nella comunità nostra sono tutti concordi nel voler un filtro per i commenti e la possibilità di evidenziare che ci possano essere contenuti non consentiti ai minorenni.
E' UNA RICHIESTA CONDIVISA DA TUTTI, supportata anche dalla consapevolezza che i maggiori social networking rivali possiedono opzioni simili.
Io credo che bisogna lavorare su questo fronte ed aderisco all'iniziativa condivisa da tutta la mia comunità nello stimolare questo servizio ad adottare più strumenti di tutela a nostra disposizione, al fine di un quieto vivere ed un comportamento allineato alle regole che noi stessi abbiamo firmato prima di aprire il nostro Windows Live Spaces, per mezzo dei nostri account Hotmail/MSN/Live o Passport.net.

Nell'evento ci sono i pensieri di tutti quanti e siete tutti liberi di aderire.
Sono presenti anche banner che gradiremmo siano esposti anche nei vostri Windows Live Spaces, perché questo problema venga risolto al più presto e non comporti altri disagi.
Qui non c'è nessun tornaconto personale e nessuna ostilità, ma solo collaborazione nel cercare di migliorare un servizio che sulla censura ha molto da lavorare.

Più siamo e meglio è.
Su questo penso sia d'accordo anche lo Staff italiano dei Windows Live Spaces che non ha mai nascosto di gradire feedback sul proprio servizio.

Aderite, esponete un banner ed invitate chiunque a partecipare al nostro evento!
Una protesta anche al Team dei Windows Live Spaces, in inglese ovviamente, non farebbe nemmeno male, quindi ben vengano le vostre iniziative e che siano finalizzate ad una protesta civile.

No diffamazioni, no volgarità. Sì al dialogo costruttivo al fine di migliorare il servizio e di avere una pacifica convivenza in questa blogsfera: è l'aspetto più importante che un servizio debba avere nella propria immagine mondiale.

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