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May 22

la censura dilaga

Published by: blacksun_kway
Girovagando per i blog degli utenti del forum ho notato un intervento che parla di censura da parte dell'attentissimo e intransigentissimo Staff dei blog Live. La censura ovviamente cosa è andata a colpire? due immagini di nudo firmate Botticelli e De Chirico...non blacksun_kway o chissà chi. Qui di seguito riporto l'intervento di Viviana così potete farvi un idea anche voi che leggete queste mie poche righe. Altrimenti per vedere l'intervento nel contesto originale, cliccate direttamente qui. Ciao ciao!


"In data 31 gennaio 2008, ho ricevuto una email dal Microsoft Customer Support, col seguente contenuto:
Abbiamo trovato immagini di nudo  parziale (esposizione di seni femminili o esposizione completa di natiche maschili o femminili) nel tuo Spazio V1V14N415C4. Rimuovi cortesemente tutte queste immagini dal tuo Spazio entro 120 ore o lo stesso verra' disabilitato. Se hai delle domande su quail sono le tipologie di immagini consentite sugli Spazi Live, visita cortesemente il Codice di Condotta cliccando sul link che trovi in fondo ad ogni pagina di uno Spazio Live.

Io ho eliminato delle foto (erano foto delle vacanze estive, quindi in costume da bagno), più qualche altra immagine che mi aveva fatto venire il dubbio...
Nonostante ciò il mio blog è stato disabilitato.
Mi chiedo a questo punto quali siano queste immagini così scabrose da portarvi a censurare il blog.

Mi sembra un abuso, dato che avete fatto presto a chiuderlo senza verificare se dette immagini siano state davvero rimosse.
In caso non avessi capito a che immagini fate riferimento, e che quindi non ho rimosso, è sufficiente che mi segnialiate esattamente quali siano affinchè io le possa toglierle, senza brancolare nel buio e girare a casaccio tra i miei post e album...

Spero ripristiniate il mio live spaces quanto prima, prima che io possa intraprendere altre azioni nei vostri confronti.

Buon lavoro a tutti."

Bene, mi hanno risposto...

Gentile viviana,
 
Abbiamo trovato alcune immagini che nudo parziale sul tuo Space V1V14N415C4.
 
  - Album fotografico: seguendo un pensiero
  - Nome della foto: 3870157-md.jpg
  - Album fotografico: solitudine
  - Nome della foto: botticelli.jpg
  - Nome della foto: il rimorso di oreste.jpg
 
Ti preghiamo gentilmente di rimuovere questa ed ogni altra imagine o collegamenti nel tuo Space che violano il codice di condotta di Windows Live entro 120 ore.
 
La violazione include, ma non e' limitata ad essi, scene di nudo, nudo parziale, pornografia, molestie e comportamenti illegali od offensive. Per una descrizione piu' minuziosa sull'argomento visita il sito sul codice di condotta: http://spaces.live.com/coc.aspx
 
Se rimuovi tutti i temi di violazione, il tuo Space sara' di nuovo in regola con gli standard del codice di condotta Windows Live, e sara' di nuovo accessibile per il suo uso. Se quanto descritto precedentemente non sara' effettuato, saremo costretti a chiudere il tuo Space.
 
Dovresti cancellare le foto dal tuo Space secondo le istruzioni seguenti:
 
1. Accedi al tuo Space
2. Clicca sul link  "Modifica il tuo Windows Live Space" (in alto a destra nella pagina)
3. Clicca su "Opzioni"
4. Clicca su " Archivio" nella parte sinistra dove sono elencate le varie opzioni
5. Seleziona le immagini da rimuovere
6. Clicca su "cancella gli articoli selezionati"
 
Grazie per aiutare Windows Live Space a provvedere di un'esperienza sicura ed accogliente per tutti i nostri clienti.
 
I nostri cordiali saluti,
 
Servizio di Supporto Windows Live Space

 

Giusto perchè il tutto sfiora il ridicolo (e con la parola "sfiora", ovviamente, sto usando un eufemismo...), volevo commentare con voi ciò che loro mi hanno contestato come materiale censurabile...

Uno era un "ritaglio" di un quadro di Botticelli, La calunnia di Apelle.

L'altro, un quadro di De Chirico, Il Rimorso di Oreste.

Poi c'era un nudo artistico...una fotografia trovata su internet, per nulla volgare...anzi, estremamente delicata.

Io sono senza parole...quando mi hanno dato i link delle foto che dovevo togliere, pena la perdita completa ed irreversibile del blog...sono rimasta pietrificata.

Altro che 2008...qui siamo nel Medioevo, censura totale e irrazionale dell'arte....e poi ci si ritrova per strada la pubblicità di uno yogurt con, a corredo, un bel paio di tette (o dovrei chiamarle mammelle??)....

A questo punto, se mi capitasse di trovare delle foto di nudo in giro per i blog, e ce ne sono a buttarne, come dovrei comportarmi? segnalarli come "abusi"?...Si accettano suggerimenti....io intanto mi godo le foto "oscene" che ho nel mio hard-disk di DeChirico, Botticelli, Raffaello, Michelangelo ecc, ecc.....




April 07

La potenza dell'ubiquità

Dal blog di Nando
 

E' da un po' di tempo che si discute su casi di pura inquisizione spagnola sui blog su piattaforma Windows Live Spaces (WLS). Debora qualche tempo fa mi invitò ad un evento ad hoc, ma poi sono dovuto partire per Napoli e non mi ci sono più dedicato con la giusta forza. E' capitato a vari amici di blog imbattersi nella non potere più accedere nel proprio blog per avere inserito qualche immagine con una qualche nudità, di qualunque specie, senza ma e senza se, quando poi le offese scritte, verbali, commenti offensivi lasciati da ignoti non vengono proprio presi in considerazione. Credo di avere rischiato anche io con l'avatar del David di Michelangelo, tutto nudo. Un'atmosfera da Controriforma, non c'è che dire, quando i papi ordinavano la copertura di parti anatomiche oscene nelle opere d'arte. Tutto fa brodo per questa rete di bigotti spioni, che hanno ben poco di papale, magari solo per togliersi un sassolino dalla scarpa o per pure spirito e piacere di triturare le castagne particolarmente grosse alla gente. Queste persone che non han niente di meglio da fare che fare la spia all'inquisizione e fare chiudere senza appello e senza alcun preavviso il blog, si annidano e nascondono dietro i loro monitor, e magari sono gli stessi che vanno in giro a lasciare commenti anonimi, magari anche offensivi, che ha come massimo ideale la pugnalata alle spalle o il bacio alla Giuda piuttosto che prendere di petto le persone. Siccome questa classe di persone permea la nostra società e, in generale, il genere umano, l'unica cosa da fare a mio parere è affidarsi al più potente ed economico mezzo che le leggi della teoria dell'affidabilità ci metteno a disposizione: la ridondanza. Il rimedio contro questi usi e soprusi della censura è fare affidamento al mercato, ricorrendo a più blog su diverse piattaforme per fare delle copie su altre piattaforme o, la via che sto tentando di seguire, dandosi all'integrazione di diverse piattaforme tramite l'utilizzo di link e altre mirabolanti prodezze che il mondo della multimedialità ci mette a disposizione. Insomma, un blog che va oltre la piattaforma, qualcosa di più immateriale che ricorda la struttura a cellula che tanto si porta in questo nuovo millennio nato sotto il segno dell'oscurantismo. La ricetta è quindi in generale, secondo me, quella di ricorrere a più blog nei quali si postano gli stessi interventi, oppure integrarli tra loro ricorrendo all'arte del system integration per svincolarsi dalla piattaforma.

March 25

Censura

Dal blog di Bruno Berti.
 

Censura

Nell'aderire all'invito dell'amico Piovra, Contro la censura indiscriminata nei Windows Live Spaces, ho avuto modo di riflettere sul problema.Pensieroso
Tutto nasce dal fatto che alcune volte (poche o molte non importa, sono sempre troppe) un blog viene chiuso shhhhh! senza nessun preavviso , e nessuna spiegazione, lasciando nella più cupa disperazione il malcapitato proprietario.In lacrime
Solo a fronte di ripetute insistenze in genere il supporto dello Space, dopo vaghe risposte automatizzate, spiega il perché e invita a porre rimedio. Dopo di che il blog viene quasi sempre riaperto.A bocca aperta
L'oggetto della chiusura è sempre (e sottolineo sempre) una immagine di nudo.Sorpresa
Non è mai successo che venga chiuso un blog ineggiante al razzismo, al nazismo, all'odio o alla droga. Non sono mai stati chiusi blog riportanti immagini di violenza e sangue.Perplesso
 
Quali sono le spiegazioni che la blogosfera di Microsoft si dà più di frequente su queste cose?
 
In cima alla lista c'è la stupidità o l'ignavia di oscuri censori shhhhh!, che non distinguerebbero un Canova da un cane, che, se non altro per quieto vivere, censurerebbero qualunque lembo di pelle, artistico o meno.
Al secondo posto la malizia, il bigottismo e la sessuofobia di ignoti visitatori Caldo che vedrebbero nelle immagini pubblicate un attentato al pudore, segnalandone quindi il contenuto ai censori suddetti.
Insomma la stupidità di una parte si incontrerebbe fatalmente con la stupidità dell'altra in un perverso meccanismo.Triste
 
Io non sono mai stato portato a vedere complotti o stupidità gratuite nelle cose della vita (per quanto essi possano esistere) e in questo caso c'è qualcosa di poco convincente nelle spiegazioni che si danno.Pensieroso
 
Intanto i censori sarebbero sottoposti ad un lavoro esorbitante nel seguire milioni, ripeto milioni, di blog che complessivamente ospitano miliardi, ripeto miliardi, di immagini; 7 miliardi di abitanti della Terra, trasformati in censori, non sarebbero sufficienti a controllare i contenuti di questi blog.Sorpresa
Quindi anche il discorso delle anonime spie regge poco. Anche quest'ultime dovrebbero essere un numero considerevole e, se esistesse un ufficio censura dello Space, sarebbe in breve sommerso dalle segnalazioni.
Inoltre un sistema basato sulle delazioni non sarebbe efficace: visto che i censori (e le spie) non possono essere numerosi (se non altro perché i censori vanno comunque stipendiati Denaro), il rischio che volgarità e pornografia dilaghino comunque resterebbe altissimo. E questo Microsoft non se lo può permettere.
 
Come funziona quindi questo sistema?
La spiegazione sta nell'informatica. Ciò che non possono fare gli uomini lo possono fare i computer: il riconoscimento automatico del contenuto delle immagini.Fotocamera
 
Lo Space già offre un sistema analogo per il riconoscimento e la censura (preventiva in questo caso) delle parole.
Il mio secondo post, quando ho iniziato questo blog, era una recensione del romanzo Lolita di Nabokov; il titolo avrebbe dovuto essere per l'appunto Lolita, ma il sistema si è rifiutato di accettarlo.
Il controllo però si limita al titolo, infatti, come si vede, la parola proibita è possibile poi inserirla senza problemi nel corpo dell'intervento.
Siccome il titolo di un post è quello più visibile nella blogosfera, Microsoft si è limitata a controllare questo elemento anche se avrebbe potuto benissimo farlo anche sul testo.
 
Naturalmente il discorso è un po' più complesso per le immagini. E' piuttosto difficoltosa l'analisi in tempo reale di una immagine, ci sarebbe un rallentamento troppo elevato nella pubblicazione (che già non è un lampo), meglio l'analisi a campione.
Il sistema dovrebbe lavorare un po' come fa Google col suo motore di ricerca, andando a cercare nel contenuto dei blog.Computer
Questo spiega in maniera più concreta molte cose, compresa l'apparente stupidità dei censori.A denti stretti
 
Secondo me questo sistema ha una banca dati di immagini di nudo di riferimento che confronta con il contenuto delle immagini presenti nel blog in esame e valuta il risultato secondo una scala di pericolosità. Al superamento di certe soglie scatta l'avviso all'utente Imbarazzato (poche volte sembra) oppure la chiusura automatica e immediata Arrabbiato (massima pericolosità).
Quando l'utente chiede spiegazioni c'è in un primo momento una risposta automatizzata Computer, seguita poi da una interlocutrice del supporto Cane e infine da un dettaglio dell'identità dell'immagine incriminata (il supporto si è preso il tempo di consultare il sistema automatico per identificare l'immagineAngelo) con l'invito a rimuoverla Cuore infranto.
Inutile informare il responsabile che quella è una immagine di Leonardo da Vinci, lui non può farci niente; se l'immagine restasse al suo posto il blog verrebbe nuovamente cancellato dalla procedura automatizzata.
Il sistema andrebbe tarato meglio, ma certo i tempi non possono essere immediati.Orologio
 
Il problema quindi non è arte o non arte, perché un sistema di riconoscimento automatizzato non riuscirebbe a distinguere tra due figure nude abbracciate Abbraccio sinistroAbbraccio destro, che siano dipinte da un grande artista o fotografate da un pornografo.
 
Quale può essere quindi la soluzione, se le cose stanno realmente così?
L'iniziativa di protesta ha certamente il potere di stimolare i responsabili dello Space ad impegnarsi di più in un aspetto che probabilmente avevano sottovalutato. Non è un caso che a protestare siano due paesi europei, molto più sensibili di altri all'aspetto artistico (Spagna e Italia). La cultura americana, di cui è espressione lo Space, non riesce ad accettare fino in fondo il nudo come forma artistica.Imbarazzato
I tempi in ogni caso, come dicevo, non saranno brevi, anche perché il sistema di riconoscimento tramite software ha ancora molti limiti.
 
Dovremo perciò trovare nel frattempo da soli una soluzione. Un po' come facciamo quando utilizziamo l'ombrello sotto la pioggia, in attesa di poter controllare il movimento delle nuvole.Ombrello
 
Il riconoscimento delle figure è fatto secondo dei modelli e analizzando anche la gradazione di colore (un nudo in un bosco è facilmente riconoscibile anche solo valutando appunto la gradazione cromatica), quindi si può cercare di ingannare il motore di riconoscimento mettendo ostacoli nella visualizzazione dell'immagine che lo possano confondere. Naturalmente questo comporta una alterazione dell'immagine che non è facile da accettare.
 
Sembra però che ci possa essere un'alternativa più semplice del previsto.
L'idea mi è venuta da ciò che ho detto prima a proposito del titolo dei post: lo sforzo censorio è notevole e quindi deve per forza essere ottimizzato da Microsoft. Inoltre Lo Space, pur permettendo l'inserimento manuale delle immagini nei post, utilizza, non a caso, un modo automatizzato di caricamento che prevede l'inserimento obbligato nella struttura degli album (e anche Writer non si sottrae a questo).
Credo che la risposta sia che il motore censorio vada a sniffare esclusivamente negli album.
Non mi risultano blog che siano stati chiusi per immagini non presenti negli album. Una immagine ospitata su Imageshack, per esempio, secondo me non viene vista dal motore di censura.
La spiegazione è semplice, il motore sa che gli album contengono solo immagini e sa come sono strutturate per una analisi ottimale, mentre per identificare una immagine nel corpo del post, ospitata su altri server, dovrebbe ricorrere ad una analisi non del testo, ma addirittura del codice, aggiungendo così lavoro a lavoro. C'è da dire infine che Microsoft è responsabile eventualmente solo del contenuto dei propri server e di questi si deve preoccupare, quindi inutile controllare il restante mondo.
 
La soluzione pratica? Non mettere immagini di nudi negli album dello Space; si possono mettere in qualunque altro host server disponibile e richiamarle poi all'interno dei propri post.
Sono convinto che non si incapperà mai in nessuna chiusura... però non venitemi a cercare coi forconi in caso contrario Imbarazzato.

Le considerazioni di Michele sulle censure nei Windows Live Spaces

 
Dal blog di Michele
 
La faccenda è seria, serissima.
Sempre più persone si ritrovano col blog chiuso da un giorno all'altro senza neanche sapere perchè, perdendo tutto quello che hanno scritto o pubblicato fino a quel momento. Quando poi i censurati chiedono disperatamente spiegazioni alla Microsoft, le loro volontà di dialogo vengono frustrate da una freddissima mail automatica che dice sempre le stesse cose.
L'accusa è d'aver violato il contratto sottoscritto con MSN, laddove si parla di termini d'uso, e quasi sempre il dito è puntato contro ipotetici nudi o immagini oscene ed offensive pubblicate sul blog.
Solo che la mannaia di MSN intende per nudo anche il nudo artistico, oppure una persona in costume, un quadro, una statua, ecc...
Autentiche censure di un'idiozia disarmante.
 
Bisogna stare alle regole, quand'anche esse siano ferree si dirà.
Il fatto è che è tutto troppo soggettivo:  se una foto con un seno nudo per me è una foto artistica, magari per i signori di MSN è offensiva e volgare.
E allora questi ti chiudono il blog senza ahi nè bai, come si dice dalle mie parti.
Inoltre quando c'è una lacuna, essa va colmata. Ci sono piattaforme, tipo Myspace o Facebook che prevedono filtri, et voilà, il gioco è fatto.
Perché su MSN niente di tutto questo ?
March 21

Cosa chiedono gli Spacers?

Published by: Morgana
Dal blog di Morgana

Cosa chiedono gli Spacers?


- informazione in via realmente preventiva: non è possibile vedersi chiudere un blog senza possibilità di porre in alcun modo rimedio ad eventuali violazioni.

- uniformità di giudizio: ciò che non è conforme al codice di comportamento, non lo dev'essere mai e in nessun caso... altrimenti la restrizione non è applicabile. Amen. Non c'è giustificazione. O tutti o nessuno. O si percorrono altre vie di controllo. Molto semplici peraltro: chiunque apre un blog sia responsabile di quello che scrive, dice e fa: basta che si renda obbligatorio la tracciabilità e il riconoscimento dei dati anagrafici quando ci si registra per aprire un blog.

- il contraddittorio: il diritto di parlare con un essere umano, di spiegare le proprie ragioni e di ricevere risposte logiche.

- identiche modalità di controllo applicate sia alle immagini che ai contenuti testuali: l'immagine è certamente più immediatamente fruibile, ma i contenuti di certi testi son ben più dannosi di un seno nudo.

March 20

L'Arte non va censurata (by Piovra)

Published by: °$°FdrJa©k°$°


Dal blog di Piovra

Caldo

"L'Arte non va censurata!"

E' forse il problema più grave nei Windows Live Spaces.
Frequenti le segnalazioni di persone che si appellano alla nostra comunità per le chiusure dei propri blog senza nessun tipo di preavviso.

C'è chi parla d'impreparazione del supporto e chi si sente preso in giro per i messaggi "automatici" che arrivano in risposta alle ovvie ricerche di chiarezza sull'accaduto.

Ma il problema non è soltanto in Italia.
In Spagna la situazione non è diversa e c'è stata una protesta attuata da numerosi blogger sia nel blog ufficiale degli spaces che in quello dello staff Spagnolo.
Marcelinho Madrigal, blogger più noto della blogsfera Spaces spagnola, ha partecipato attivamente alla protesta, mostrando addirittura l'incoerenza adottata dal regolamento perché una pubblicità di MSN, inserita negli spaces, mostrava intimi in cui si potevano notare le forme dell'organo genitale maschile.

Ciò ha scatenato l'ira di diversi blogger vittime di censure per aver violato il regolamento, esponendo soltanto qualche immagine di nudo artistico, mitologia e modelle, nei propri album fotografici.

Dopo numerose proteste, finalmente risponde con un comunicato nel suo blog, Rosa Garcìa, rappresentante della Microsoft in Spagna.
Tradotto e sintetizzato, essa ci spiega che I Windows Live Spaces sono, allo stato attuale, ottocento milioni nel mondo ed il numero va sempre aumentando.
I paesi che hanno aderito al servizio hanno norme diverse.
Ciò vuol dire che mentre per noi vedere un seno nudo non è uno scandalo, bensì una consuetudine, in altri paesi come quelli arabi è bandito in tutte le forme possibili.
Mentre noi ci aggrappiamo all' Art. XXI della Costituzione Italiana, radicato sulla libertà d'espressione entro certi paradigmi che non violino la pacifica convivenza sotto qualsiasi forma espressa e che non vada contro il pudore, dall'altra ci sono paesi che, invece, impediscono questa libertà d'espressione.
Uno a caso, noto a chiunque, è la Cina che non concede ai suoi utenti la libertà di scrivere "democrazia".
Tale diversità di costumi, usi, leggi, etica e tant'altro, ha spinto la Microsoft ad adottare tolleranza zero riguardo le immagini che esponessero il nudo.
<<E' un discorso di rispetto verso quell'utenza in cui crede ai suoi valori.>>
Infine, la rappresentante della Microsoft, sostiene che il problema è affrontato nella sede e che si sta cercando di porre un rimedio.


Le mie riflessioni

Rispetto la delicata situazione della Microsoft e capisco anche che dietro ad un'immagine esposta ci sia la delicata valutazione di un dipendente, però non riesco a capire come non si sia trovata una soluzione in ben tre anni di vita dei nostri Windows Live Spaces.
Nei maggiori Social Networking ci sono filtraggi e opzioni più avanzate, cui garantiscono maggior tutela sia al proprietario che al visitatore.
Myspace utilizza l'opzione del profilo vietato ai minori di 18 anni.
Facebook ha un filtraggio ancor più radicato che permette all'utente di essere invisibile o introvabile ai non amici e nel motore di ricerca interno.
Altri Social Networking dispongono di album "privati", perché ci si possano mettere foto dove ci si espone in costume (in alcuni Social Networking, sempre per normative vigenti in alcuni paesi, non ci si può esporre a torso nudo).

In questa release si è svolto un piccolo aggiornamento sugli album fotografici, ma si è ignorata totalmente la situazione delicata che colpisce un buon 80% di album presenti nella sfera Windows Live Spaces.
Ci sono numerosi album di minorenni in costume e risulta che alcune norme vigenti di paesi orientali (la Cina è un esempio) bandiscano l'esposizione di foto in costume.
La gran parte della sfera italiana è frequentata maggiormente da persone minorenni.
E' possibile che non ci sia un metro di giudizio chiaro a tutti?
E' giusto che le persone si ritrovano senza avviso (guardare nella nostra comunità) il blog chiuso per uso di immagini inappropriate?
Si può considerare "nudo" un'opera artistica?
E' da ritenere il sedere di Bart Simpson (noto cartone americano) come nudo?

Il problema principale è la confusione che tutti quanti gli utenti hanno e qui non c'è il cattivo elemento che vuole andare contro le regole, ma un povero utente che si muove sicuro tra i suoi diritti.
Manca la tutela, non c'è chiarezza e le regole sono applicate male.

Avevo esposto in più interventi che vanno fatte alcune opzioni per la garanzia e tutela dei nostri diritti.
Non è possibile che non ci sia nemmeno un'opzione che possa filtrare i commenti.
Io ho una media di 2'500/3000 ingressi (e per fortuna sono diminuiti) e ci sono giorni che ricevo più di venti commenti. Non tutti li vedo, purtroppo, per una questione di tempo.
Mi sono ritrovato almeno una dozzina di commenti spam, con indirizzi collegati a siti porno.
E' possibile vivere questa situazione?

Ripeto, io rispetto quello che ha scritto la rappresentante spagnola della Microsoft e comprendo la delicata situazione nel gestire tantissimi blog, però qualcosa va fatto per il bene di tutti.

Nella comunità nostra sono tutti concordi nel voler un filtro per i commenti e la possibilità di evidenziare che ci possano essere contenuti non consentiti ai minorenni.
E' UNA RICHIESTA CONDIVISA DA TUTTI, supportata anche dalla consapevolezza che i maggiori social networking rivali possiedono opzioni simili.
Io credo che bisogna lavorare su questo fronte ed aderisco all'iniziativa condivisa da tutta la mia comunità nello stimolare questo servizio ad adottare più strumenti di tutela a nostra disposizione, al fine di un quieto vivere ed un comportamento allineato alle regole che noi stessi abbiamo firmato prima di aprire il nostro Windows Live Spaces, per mezzo dei nostri account Hotmail/MSN/Live o Passport.net.

Nell'evento ci sono i pensieri di tutti quanti e siete tutti liberi di aderire.
Sono presenti anche banner che gradiremmo siano esposti anche nei vostri Windows Live Spaces, perché questo problema venga risolto al più presto e non comporti altri disagi.
Qui non c'è nessun tornaconto personale e nessuna ostilità, ma solo collaborazione nel cercare di migliorare un servizio che sulla censura ha molto da lavorare.

Più siamo e meglio è.
Su questo penso sia d'accordo anche lo Staff italiano dei Windows Live Spaces che non ha mai nascosto di gradire feedback sul proprio servizio.

Aderite, esponete un banner ed invitate chiunque a partecipare al nostro evento!
Una protesta anche al Team dei Windows Live Spaces, in inglese ovviamente, non farebbe nemmeno male, quindi ben vengano le vostre iniziative e che siano finalizzate ad una protesta civile.

No diffamazioni, no volgarità. Sì al dialogo costruttivo al fine di migliorare il servizio e di avere una pacifica convivenza in questa blogsfera: è l'aspetto più importante che un servizio debba avere nella propria immagine mondiale.

Il dovere di un'opinione (by Danino)

Published by: °$°FdrJa©k°$°

Dal blog di Danino...A bocca aperta

Il dovere di avere un'opinione



La parola censura evoca in me una sensazione particolarmente sgradevole, perché nella sua accezione storica è stata sempre usata per negare l’esistenza di idee e delle persone che le condividevano. La prima metà del novecento italiano ha visto un uomo che non accettando di veder annullato il suo pensiero ha dovuto pagare il prezzo, rinunciando alla libertà, all’amore ed anche alla vita. Senza dover condividere tutto il suo pensiero politico, mi inorgoglisce che fosse un sardo, di Ghilarza.

 

…”Credo come Federico Hebbel che vivere vuol dire essere partigiano. Chi vive veramente non può non essere cittadino e parteggiare. Odio gli indifferenti, l’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera…dei fatti maturano nell’ombra, poche mani non sorvegliate da nessuno, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. Sono partigiano, vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

Quando discuti con un avversario, prova a metterti nei suoi panni: lo comprenderai meglio e forse finirai per accorgerti che ha un po’ o molto di ragione, oppure che i suoi panni sono così sudici che è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire.”…

 

Penso sia più adeguato continuare a chiamarlo controllo sui contenuti e dovrebbe essere chiaro a tutti che l’accesso ai nostri blog è libero anche a ragazzi di 12-13 anni e quindi dovremmo già essere autocensori su quello che pubblichiamo o commentiamo.

Pubblicare una venere di Tiziano e lasciare da solo un 12 enne davanti a questo miracolo della natura, può essere problematico perché lui percepisce in modo diverso la bellezza di quel corpo, di quanto farebbe un ventenne o giù di lì. Se gli spazi avessero un controllo parentale efficace, allora il contenuto dei nostri blog potrebbe arricchirsi di testi e immagini più funzionali alla circolazione della cultura ma contemporaneamente verrebbe spostato un confine che probabilmente ci porterebbe a discutere  di dove finisce l’arte e dove comincia la pornografia.

Non mi sfugge che al di fuori di qui “l’erba fresca” è comunque lasciata sola a costruire la propria sessualità e quello che gli passa sotto gli occhi non è molto salutare.

Concludo rammentando che se si ambisce ad avere un mondo pulito, bisogna iniziare tenendo pulito almeno davanti alla propria casa.