Novembre 2007
Lo space di Ye@Ye:
CENSORED
Ottobre: confusa e felice
apro il mio primo blog.
Ci
metto dentro un po’ di cretinate, foto varie pescate qua e là nel web, scrivo
qualche sciocchezza e lascio che il mio spazio faccia il suo corso.
Ovviamente
pur nella mia ignoranza del galateo e delle regole in internet, rispetto i
parametri del civile e comune senso del pudore, rinunciando persino a mettere
in rete le foto di mio figlio, per evitare problemi di qualsiasi tipo.
Fiera
del lavoro fatto, una bella mattina apro la mia posta e trovo un avviso dello
staff che controlla gli spaces in cui mi veniva intimato di rimuovere le
immagini indecenti presenti nel blog per evitarne la CHIUSURA.
Mi
cade la mascella in terra….
Il
primo dubbio che la mia mente ha partorito è stato che forse scioccamente e
senza intenzionalità avessi violato qualche diritto d’autore.
Non
avevo finito neanche di raccogliere tutti i denti, che mando una mail al
supporto invocando il loro aiuto per individuare l’immagine in questione,
mentre nel frattempo, a tempi da guinnes dei primati, avevo rimosso tutto il
tuttibile ( licenza poetica) dal mio spazietto.
La
risposta non si fa attendere. Nella mail mi indicano la foto incriminata: un
disegno preso da qualche parte, che ritraeva una ragazzetta ( stile cartone
animato), con le lacrime agli occhi, e un accenno di seno, molto stilizzato e
rigoroso, ma nudo….
Sbigottita
dall’indicazione mi riguardo la foto per capire qualcosa riguardo le regole
della censura.
Non
c’erano neanche i capezzoli ( si può dire capezzoli o metto il biiiip?!?).
Ad
ogni modo, la levo alla velocità del suono.
E
tutto torna placido come prima.
Novembre: sempre confusa e
felice mi connetto, apro il mio blog e…..TATAN!
Non
c’era nulla.
Più
confusa che felice mi convinco che ci sono problemi di connessione.
Mando
una mail al supporto per sollecitare un intervento.
Nessuna
risposta.
Mando
una seconda mail, un filino più irritata al suddetto supporto.
E
finalmente mi rispondono con un candore stupefacente che il mio space era stato
chiuso per motivi riguardanti la censura e il codice di comportamento.
E
DUE!
Nella
mail non vi era nessun’altra spiegazione circa i contenuti irregolari.
Inizio
a mandare richieste di chiarimenti riguardo la CENSURA.
Ma
nessuno rispondeva.
Amareggiata
e delusa scrivo di getto una mail cattivissima in cui minacciavo di appellarmi
ai giornali se non mi avessero indicato la motivazione concreta di questo
sopruso.
Dopo
giorni e giorni in cui il mio space era rimasto chiuso, un mattino trovo un
messaggino nella mia posta in cui lo staff si scusava per il disagio provocato
a me e mi comunicava la riapertura del mio space.
AH
AH AH!!!
Girando
in internet e tra i blog credo di “aver
visto cose che voi umani non immaginate”.
Eppure
queste immagini, queste frasi, questi clip REALMENTE OLTRAGGIOSI, VIOLENTI,
VOLGARI, sono lì alla portata di tutti.
Mi
ritengo una persona corretta e rispettosa, che ama scrivere e condividere con
altri i suoi pensieri, eppure qualcuno ha ben deciso di IMPORMI LA CHIUSURA.
Senza
spiegare, chiarire, motivare.
Ho
sbagliato?
Questo
è da vedersi.
Il
silenzio che ha seguito le mie numerose mail di chiarimenti era a dir poco
imbarazzante.
Chi
ci tutela? E come siamo tutelati?
Se
chi pretende la correttezza è il primo a non dimostrarla che dobbiamo fare?
La
parola è arte e ogni singola persona che sceglie il suo spazio e lo
personalizza con parole o immagini, nutre in qualche modo l’arte.
Qual
è il limite di ciò che è lecito e di ciò che non lo è?
Io
continuo a scrivere, senza mai essere scurrile od offensiva.
Io
continuo a mettere nel mio spazio immagini e foto che voglio dividere con gli
altri.
Questo
è l’errore?
LUCIANINAYEYE